Le relazioni di vicinato fra Ticino e Lombardia sono fitte e fittamente intrecciate. Se un aspetto di questa realtà si impone oggi all'attenzione è sicuramente quello del lavorotransfrontaliero.
Sono infatti decine di migliaia le persone che ogni mattina varcano il confine per recarsi in Ticino a lavorare. Un apporto determinante per l’economia del Cantone.
Ma che suscita anche perplessità in una parte della popolazione indigena, che vive il fenomeno come invasivo o addirittura come una minaccia per il mercato del lavoro ticinese.
Ma è davvero così? Quali sono, al di là dei luoghi comuni e dei pregiudizi, i reali effetti economici di questa “migrazione quotidiana”, al di qua e al di là del confine?
Quali sfide pone alle aziende, ma anche alla politica, chiamata aregolare un fenomeno dalle dimensioni indubbiamente rilevanti?